Guida

Aprire uno studio Pilates: requisiti, costi e tempi

Come aprire uno studio Pilates in Italia: cosa serve davvero — burocrazia, locale, attrezzatura, formazione — con le cifre reali trovate sui siti ufficiali e di settore, fonte per fonte.

Come leggere questa guida. Sono numeri raccolti da siti ufficiali, broker assicurativi, rivenditori e guide di settore — non un dato ufficiale unico, perché in Italia non esiste. Dove una cifra viene da una sola fonte non incrociata lo diciamo esplicitamente. Requisiti di locale, ASL, urbanistica e tempi comunali variano da Comune a Comune: verificali sempre con il tuo SUAP, la tua ASL e un commercialista prima di firmare un contratto.

Burocrazia

I passaggi per aprire, in ordine.

  • SCIA al SUAP del tuo Comune. Ha effetto immediato al momento della presentazione (art. 19 della legge 241/1990), ma il vero collo di bottiglia è un altro: il locale deve già avere agibilità e una destinazione d'uso compatibile con l'attività, e questo dipende dal piano urbanistico del singolo Comune — è lì che si allungano davvero i tempi, non nella SCIA in sé.
  • Partita IVA, forma giuridica, iscrizione al Registro Imprese. Apri la P.IVA (Agenzia delle Entrate), scegli la forma giuridica (ditta individuale, società di persone come SNC/SAS, o società di capitali come SRL/SRLS) e ti iscrivi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente, tramite la Comunicazione Unica. Requisito nazionale uniforme, non varia da Comune a Comune. (fonte: bsness.com, registroimprese.it)
  • Codice ATECO. Dal 2025 esistono codici dedicati: 93.13.01 "Attività di studi di yoga, pilates e Tai Chi" per uno studio con più operatori, 85.51.01 "Insegnamento di pilates fornito da insegnanti e istruttori indipendenti" per chi lavora da solo. (classificazione Istat 2025, confermata da più fonti di settore)
Il locale

Requisiti tecnici — un esempio, non la regola nazionale.

Non esiste un regolamento unico italiano: ogni ASL e ogni Comune ha le proprie linee guida. Come esempio concreto, non generalizzabile, ecco cosa richiede una singola ASL veneta (AULSS9 Scaligera) per palestre e centri fitness — usalo per farti un'idea, poi verifica con la tua ASL:

  • Altezza minima 3,00 m nei locali di attività, 2,40 m in spogliatoi e servizi.
  • Spogliatoi separati per genere.
  • Docce con ventilazione forzata (5 ricambi d'aria/ora se continua, 10 se temporizzata).
  • Almeno un servizio igienico per genere maschile e uno per il femminile, di cui uno fruibile anche da persone con disabilità.
  • Aerazione naturale, come riferimento 1/20 della superficie in pianta.
  • Due uscite di emergenza se la capienza supera le 25 persone.

A questo si aggiunge, su base nazionale (non varia da Comune a Comune), la prevenzione incendi: se il locale supera 100 persone di capienza oppure 200 mq di superficie lorda al chiuso (non solo l'area di allenamento), serve un progetto approvato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco prima dei lavori, poi la SCIA antincendio a fine lavori. (DPR 151/2011, attività n.65 — soglie ancora vigenti a gennaio 2026)

Quanto costa

Le cifre reali, voce per voce.

VoceCifra trovataAffidabilità
Investimento iniziale per uno studio piccolo/boutique30.000–90.000 € circastima diffusa, più fonti
Affitto locale 50-100 mq1.000–5.000 €/mese (stima editoriale singola, non incrociata)nessuna fonte primaria
Reformer (Merrithew®/STOTT PILATES®, distributore italiano)2.949 € – 8.099 € a seconda del modelloverificato, listino diretto
Cadillac / Trapeze Table4.000–10.000 € (un esempio reale a 5.990 €+IVA)stima diffusa
Wunda Chair1.000–2.500 €stima diffusa
Tappetino professionale55–130 €, fascia media 80-85 €verificato, comparatore prezzi
Kit piccoli attrezzi (roller, palla, elastici, circle)110–150 € per quella composizioneverificato, catalogo pubblico
Formazione istruttoreda ~249 € (corso online base + tessera) a 2.000-3.000 €+ (percorso completo con reformer)stima diffusa, listini singoli enti
Assicurazione RC — come collaboratore90–120 €/annoverificato, fonte primaria
Assicurazione RC — studio proprio con macchinari250–400 €/anno, massimale consigliato ≥1.000.000 €verificato, fonte primaria

Fonti principali: bsness.com, money.it, aprireinfranchising.it (investimento iniziale); pilatesitalia.com, pilatespro.it (attrezzatura, listini verificati direttamente); mioassicuratore.it (assicurazione, fonte primaria); trovaprezzi.it, pilatesshop.it (tappetini e kit); istitutoformazionefitness.com, fif.it, fitnessway.it (formazione). Nessuna di queste è un dato ufficiale di settore: sono le cifre reali che si trovano oggi sul mercato, verificate una per una il 24/07/2026.

Qualifica istruttore

Nessun obbligo nazionale, ma occhio alla tua Regione.

Per legge nazionale non serve una qualifica specifica per insegnare Pilates (è una professione non organizzata, L. 4/2013) — ma alcune Regioni fanno eccezione: il Veneto, ad esempio, impone un operatore qualificato o abilitato per chi svolge attività motorie a pagamento (L.R. 8/2015). Verifica sempre con la tua Regione.

Il mercato, comunque, richiede quasi sempre un tesseramento presso un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto CONI (CSEN, ASI, FIF…), perché è tramite quel tesseramento che si accede alle polizze RC e alle agevolazioni fiscali. Una certificazione internazionale come STOTT PILATES®/Merrithew® è molto apprezzata dal mercato, ma di norma non sostituisce l'affiliazione a un ente CONI ai fini di tesseramento e assicurazione in Italia — sono due percorsi complementari, non equivalenti.

Tempi

Dall'idea all'apertura: 2-6 mesi, di solito.

Le guide di settore convergono su un ordine di grandezza di 2-6 mesi complessivi, di cui la sola parte burocratica 1-3 mesi — nessuna fonte ufficiale dà un tempo legale fisso. La variabile che conta di più è quanto il locale che scegli è già a norma: agibilità, destinazione d'uso ed eventuali lavori di adeguamento pesano molto più della SCIA in sé, che ha effetto immediato una volta presentata completa.

Dopo l'apertura

Il primo strumento che ti serve: sapere chi ha quante sedute.

Prima ancora di scegliere le pareti, decidi come terrai il conto di clienti e pacchetti — è la prima cosa che diventa ingestibile a mano appena hai più di una manciata di clienti abituali. Il gestionale per studi Pilates di PistisGym parte da 9,99€/mese, con 7 giorni di prova gratuita.

Domande frequenti

Le domande più comuni prima di aprire.

Sì, riduce molto l'investimento iniziale: i tappetini costano poche decine di euro l'uno contro le migliaia del reformer. Molti studi iniziano solo a matwork e aggiungono i macchinari in un secondo momento.

Puoi anche affittare ore in una sala già autorizzata (es. dentro una palestra esistente): in quel caso gli obblighi di agibilità/SCIA restano tipicamente in capo al gestore dello spazio, non a te — ma va sempre confermato caso per caso.

Non per legge, ma in pratica sì se vuoi una polizza RC a prezzi ragionevoli e le agevolazioni fiscali collegate al tesseramento: è la via che usa quasi tutto il mercato.

Quando apri, il gestionale è pronto.

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